CONSERVA DI PEPERONCINO (Cunserva Mara)

4.50

CONSERVA DI PEPERONCINO

(CUNSERVA ‘MARA)

Ingredienti: Pomodoro concentrato 60%, peperoncino 30%, olio extravergine
di oliva 10%, aglio, sale.

Prodotto da abbinare a bolliti o arrosti di carne; da spalmare su tartine e panini;
da aggiungere a qualsiasi pietanza da rendere piccante

Peso netto 180 gr

Confronta
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Descrizione

La Conserva di Peperoncino o “Cunserva Mara” è una vera e propria chicca della cucina tradizionale Salentina.

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La sua preparazione è davvero lunga e singolare, e il risultato è inimitabile. E’ una ricetta della nonna: erano le nonne infatti, a preparare la “Conserva Mara” sulle terrazze, durante le lunghe ed assolate estati salentine. La Conserva di Peperoncino è una crema a base di pomodori, peperoni, cipolla e basilico, in proporzioni ben precise. Il tutto viene bollito e lavorato, così da dar vita ad una sorta di passata. Ma non finisce qui, perchè poi il tutto viene lasciato al sole ad asciugare e raffreddare. Un procedimento delicato, che garantisce un esito irresistibile. Come gustarla? Su una fetta di pane caldo è l’ideale! Ma è anche buona con la pasta e ceci o con la pasta e lenticchie, o più semplicemente sulla pasta al sugo.

Informazioni sulla conserva di peperoncino del Salento

Questa ricetta è una poesia. Nel corso degli anni è diventata un lusso e una prelibatezza, perché la preparazione prevede una procedura lunga e particolare, in cui amore e pazienza sono gli ingredienti principali. Quella della Conserva di peperoncino o  “Cunserva mara” è una delle tradizioni che ci siamo posti l’obiettivo di salvaguardare e lanciare verso il futuro, perché ci parla delle nostre nonne e delle terrazze calde d’estate.1/3 di peperoni, 2/3 di pomodori, cipolla, basilico fresco vengono bolliti e lavorati no a diventare una passata. Che viene disposta al sole in contenitori piccoli per raffreddarsi e condensarsi più rapidamente. Di giorno sta al sole, e la notte viene riparata in ambienti senza umidità. Un’operazione che viene ripetuta per diversi giorni e si conclude con l’impasto manuale della passata con olio extravergine di oliva, e l’invasettamento, per produrre 500 g di questa conserva occorrono 100 kg di prodotto fresco. Se davvero volete assaggiare il Salento, non potete che iniziare da qui.

Una punta sul coltello è sufficiente per insaporire e arricchire ogni piatto: può essere spalmata sul pane di grano caldo, o sulla carne, nella pasta, nei ceci o con la lenticchia. Più che piccante è saporita. Il sapore del sole, delle mani e della pazienza che solo le nostre nonne hanno saputo tramandarci.