

ARCIONE – VINO ROSSO SALENTO D.O.C.
€10.00
ARCIONE – Vino Rosso Salento D.O.C.
Varietà delle uve: Negroamaro 85% , Malvasia nera di Brindisi 15%
Sistema di allevamento: cordone speronato bilaterale
Età dei vigneti: 21 anni
Caratteristiche del suolo: terreni di medio impasto
Produzione per ettaro: 8 tonnellate circa
Numero di ceppi per ettaro: 4000 circa
Zona di produzione: vigneti ubicati nel comprensorio della d.o.c. Brindisi, contrada “Montenegro”
Epoca di vendemmia: 3^ decade di settembre
Metodo di vendemmia:raccolta a mano delle uve
Vinificazione:le uve pigiate vengono lasciate macerare a lungo a temperatura controllata; il vino si affina in cemento vetrificato per oltre 12 mesi
Gradazione alcolica: 14% Vol
Caratteristiche organolettiche:colore: rosso rubino intenso;profumo:vinoso con sentori di frutti rossi maturi;sapore:intenso, caldo e morbido;temperatura di consumo: circa 16° – 18°C.
Abbinamento gastronomico: primi piatti sapidi, carni rosse, formaggi stagionati.
ECCELLENTE In base a 143 recensioni Pubblicato su Gabriele Ceccarelli13 Settembre 2025Trustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google. Ottimi prodotti, ho fatto la scorta per casa e per gli amici prima di partire... Olio veramente veramente notevole, è possibile assaggiarlo in loco e lo consiglio, è ottimo (formato da 5 litri latta, 3 litri latta, latta o bottiglia da 1litro e formati più piccoli). Hanno anche una discreta selezione di vini e birre, e liquori, oltre a formaggi sottovuoto, molti tipi di taralli e friselle, o paste. Ho chiesto se effettuano spedizioni e lo fanno senza problemi, oltre un certo importo la spedizione mi hanno riferito è gratis. I prezzi sono assolutamente onesti per la qualità dei prodotti. Sicuramente tornerei volentieri, e se la scorta finisce prima, ci penserà il corriere...!Pubblicato su Mattia Caldera17 Agosto 2025Trustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google. Sulla strada per andare alla Grotta della poesia travolti da un forte appetito e da una ricerca di un luogo tipico e ben curato, l’occhio ci è caduto su Tenuta Roca Nuova… mai scelta più azzeccata fu !!! Oltre a eccezionali prodotti di loro produzione (olio e birra stratosferici), Bruno e sua moglie si son dimostrate due persone squisite: disponibili, simpatici e con una passione simusarata per ciò che fanno. Chapeaux. Allego qualche foto dei loro taglieri misti con prodotti a km 0 e qualche immagine della location completamente immersa negli ulivi. Ps. Alla grotta della poesia ci siamo andati alle 20:00 🙈Pubblicato su Niccolò Romano17 Agosto 2025Trustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google. ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️ Esperienza impeccabile! La tenuta è davvero splendida, curata nei minimi dettagli e accogliente dal primo momento. Il servizio è stato professionale e attento, sempre con un sorriso e una disponibilità rara da trovare. I prodotti sono di altissima qualità, autentici e genuini: si sente la passione e la dedizione dietro ogni proposta. Anche i costi mi hanno piacevolmente sorpreso, più che giusti in rapporto all’eccellenza offerta. Una realtà che merita davvero di essere conosciuta e consigliata a chiunque voglia vivere un’esperienza unica. Niccolò da BresciaPubblicato su Filippo Bello11 Agosto 2025Trustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google. Ottimo l'aperitivo che praticamente è una cena, prodotti anche da acquistare molto buoni. Staff gentile e onesto..Pubblicato su Jean Pierre GUILLEN15 Luglio 2025Trustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google. Propriétaires exceptionnels Gentillesse extrême Très professionels. Je recommande Vraiment une bonne adtessePubblicato su Efrem Nicodemo15 Gennaio 2025Trustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google. Di ritorno da Torre dell’Orso, sono incappato in questa tenuta per acquistare un paio di taralli e qualche prodotto tipico originale della Puglia. Ebbene, mi sono trovato molto ma molto di più di quello che mi aspettavo: uno stand mobile che offriva ottime birre artigianali, prodotti freschissimi e invitanti e pertanto non ho potuto che trattenermi a cena dove ho trascorso piacevolmente il tempo sino a tardi discorrendo oltre che con i proprietari anche con qualche altro avventore che non conoscevo. L’atmosfera creata dalle luci e dai tramonti che si stagliavano lungo tutte le distese di ulivi circostanti hanno reso l’esperienza indimenticabile.Pubblicato su Pietro24 Novembre 2024Trustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google. Abbiamo fatto acquisti durante la vacanza estiva, tutto molto valido,dai taralli ai sughi, alle orecchiette e naturalmente all' olio, veramente tutto molto buono. Inoltre tanta gentilezza da parte dei gestori. OttimoPubblicato su Dany Shiva25 Settembre 2024Trustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google. Siamo capitati lì per puro caso per acquistare qualche tarallo, la sera prima di rimetterci in viaggio verso casa, un po' tristi perché le nostre vacanze pugliesi erano ormai agli sgoccioli. Le spine delle birre hanno immediatamente attirato la nostra attenzione, così abbiamo deciso di prenderne un paio. In quel momento quella che doveva essere una toccata e fuga è diventata un piacevolissimo aperitivo. Abbiamo conosciuto Claudia e Bruno, una giovane coppia piena di talento e passione. Ottime birre artigianali (alla fine le abbiamo assaggiate tutte!), buonissimi taralli in tanti gusti e varietà, pasta, salse, olio eccellente. Prodotti eccezionali, che sanno di impegno, amore, dedizione, ricerca, attenzione verso i clienti. Abbiamo percepito tutto questo. Alla fine ci siamo pentiti di non aver preso uno dei loro taglieri... Ma, come si dice, bisogna sempre tenersi qualche buon motivo per tornare!! Attività come questa meritano di essere raccontate. Complimenti ragazzi, speriamo di rivedervi presto! Dany e Max (da Como)Pubblicato su O. T.21 Settembre 2024Trustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google. Ottima azienda con produzione propria di olio , birra e altri prodotti tipici locali, prezzi bassi, olio extravergine di oliva molto buono .
- Descrizione
Descrizione
Malvasia Nera: una storia che viene da lontano
La storia del nostro vitigno affonda le sue origini in epoche molto lontane. Pare che un vino dolce, quasi liquoroso, fosse coltivato in una cittadina del Peloponneso chiamata Monemvasia o Monembasia a causa di una caratteristica molto importante da un punto di vista strategico. Come recita infatti lo stesso nome, che letteralmente vuol dire “porto che ha una sola entrata”, questa città era una vera e propria roccaforte collegata alla costa da una sola via d’accesso. Era quindi un luogo protetto, perfetto per crescere e prosperare senza il pericolo di inutili intrusioni esterne. Il vino di cui parlavamo all’inizio era il vanto dell’isola e continuò a esserlo per molto tempo o almeno fino all’arrivo dei Veneziani.
La Repubblica di Venezia arrivò nella cittadina nel corso del XIII secolo e, stupita dall’assoluta pregevolezza di questo vino, ne incoraggiò l’esportazione in altri lidi mediterranei, tra i quali Creta, dove nacquero i primi e rudimentali vigneti che però la Serenissima dovette lasciare in seguito all’invasione da parte dei Turchi. A questo punto l’arguzia commerciale dei nostri li portò a espandere la coltivazione della Malvasia in tutto il Mediterraneo. Arrivò quindi anche in Italia e conquistò un posto d’onore nella nostra penisola tanto che molte osterie venete venivano chiamate con il nome di “Malvase”. Questo successo fu anche il motivo di una grande confusione. La fama che accompagnava questa uva fece sì che vennero chiamate Malvasie vitigni molto diversi tra loro, sia da un punto di vista morfologico che ampelografico.
Esiste anche un’altra interessante teoria che vuole la Malvasia Nera crescere e prosperare in qualità di vitigno autoctono in quel di Malta per poi essere importata nella nostra penisola sempre dai commercianti veneziani.
Secondo alcuni storici, la Malvasia Nera pugliese ha avuto una storia molto diversa in quanto venne introdotta nella regione nel 1700 a.C dalle popolazioni cretesi e micenee e da allora non ha mai conosciuto momenti di stanca anche se soltanto negli ultimi anni ha iniziato a essere vinificata in purezza.

Le aree di coltivazione della Malvasia Nera
il vitigno Malvasia Nera oggi è allevato in molte zone del nostro Paese. In Puglia è molto diffusa la Malvasia di Nera di Brindisi e di Lecce, due uve che seppur iscritte separatamente nei registri ampelografici non mostrano molte differenze tra loro. In Trentino Alto-Adige e in Toscana viene allevata una varietà non aromatica chiamata Malvasier mentre nella zona del Monferrato, a Casorzo, e a Schierano, sulle colline astigiane, prospera rigogliosa una varietà aromatica della Malvasia Nera. Infine la Malvasia della Basilicata è un’uva che presenta molte caratteristiche in comune con quella allevata a Brindisi.
Caratteristiche del territorio
La Malvasia Nera ama affondare le sue radici in terreni ricchi di argilla, di rocce fini e di sedimenti calcarei. Queste caratteristiche unite a un buon drenaggio creano il presupposto per ottenere vini di alta qualità, caratterizzati da un colore vivace e da una grande corposità.
Il clima è l’altro grande protagonista di annate più o meno eccellenti. Questa uva infatti cresce bene dove il sole e le brezze che provengono dal mare riescono a creare un ambiente caldo, a volte torrido ma ben protetto dalle infezioni parassitarie. Il vento che spira tra i grappoli infatti li protegge dalla dannosa umidità. Spesso, nel Salento, la terra è arida ma le radici della Malvasia nera trattengono l’acqua e la rilasciano lentamente nel momento in cui la pianta ne ha più bisogno.
Caratteristiche ampelografiche dell’uva Malvasia Nera
La Malvasia Nera è caratterizzata dalla presenza di una foglia medio-piccola, pentagonale, trilobata o pentalobata. Il grappolo, conico o cilindrico, non è eccessivamente grande e talvolta è alato. Gli acini sono piccoli e ovali mentre la buccia spessa e consistente è ricoperta dalla pruina, una sostanza che avvolge l’acino e lo preserva dagli effetti deleteri dell’eccessiva siccità.
Vinificazione della Malvasia Nera
La Malvasia Nera, generalmente allevata a spalliera, viene raccolta intorno alla metà di settembre. Il momento della vendemmia è molto importante ed è condotto con una cura quasi meticolosa. Spesso i grappoli vengono raccolti manualmente perché soltanto i migliori potranno arrivare in cantina per il processo produttivo. Dopo una leggera pressatura, il mosto fermenta a lungo sulle bucce, in grandi serbatoi d’acciaio, e affina per qualche mese in contenitori dello stesso materiale.
Caratteristiche organolettiche del vino Malvasia Nera
La Malvasia Nera ha un colore seducente e passionale, un intenso rosso rubino, con riflessi che virano verso il viola. La palette aromatica è molto forte e svela un bouquet fruttato dove sono riconoscibili le note delle ciliegie, delle fragole e qualche accenno di violetta profumata. Il sorso svela una buona struttura e avvolge il palato con un tannino armonico e vellutato. Il finale è fresco e persistente.
Curiosità sulla Malvasia Nera
Questo vitigno vanta anche delle nobili citazioni letterarie come quella di Shakespeare nel Riccardo III. Una menzione sicuramente poco piacevole (uno dei personaggi citati annega in una botte di Malvasia) ma è comunque la prova che nel Seicento questa uva era conosciuta e apprezzata già in molte nazioni europee.
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