Visualizzazione di 17-32 di 134 risultati

ORECCHIETTE DI GRANO ARTIGIANALI

2.80

Orecchiette di Grano Artigianali, Pugliesi, Ricetta originale

Orecchiette di grano artigianali
Le Orecchiette sono un tipo di pasta fatta in casa a base di semola rimacinata di grano duroacqua e saletipico della Puglia a forma di piccole orecchie, da cui deriva appunto il nome, che nel dialetto di alcuni paesi del brindisino prende  l’appellativo di stacchioddi. Orecchiette Pugliesi, Ricetta originaleLa ricetta perfetta le vede accompagnate alle cime di rape o al sugo di carne (polpette e brasciole) o ancora al sugo di pomodoro e ricotta forte di pecora. Le Orecchiette, simbolo della sessualità femminile, vengono spesso unite ai Minchiarieddisottili cilindretti lunghi quanto un mignolo, fatti con il medesimo impasto delle orecchiette, simbolo della sessualità maschile, formando così i Maritati (= sposati), un’accoppiata di pasta protagonista dei pranzi nuziali salentini del passato, ben augurante per un matrimonio fecondo e sereno. Quella che vi presento è la Ricetta originale delle Orecchiette pugliesi, quella della mia cara nonna Felicetta, quella di tutte le donne pugliesi di una volta. Conservatela gelosamente, perchè è la ricetta rappresentativa della meravigliosa regione Puglia.

Ingredienti

  • 200 g semola rimacinata di grano duro
  • 100 ml acqua naturale bollita e fatta raffreddare a temperatura ambiente
  • 1 presa sale

Istruzioni

  1. Impastate la semola rimacinata di grano duro con l’acqua (fatta precedentemente bollire e poi raffreddare a temperatura ambiente) formando un impasto duro e omogeneo che coprirete con pellicola o canovaccio umido e farete riposare per 30 minuti.
  2. Prendete un pezzettino d’impasto alla volta, tenendo ben coperto il resto (perché tende ad indurirsi). Formate un salsicciotto molto sottile (1/2 cm) e mettetelo di fronte a voi: prendete un coltello dalla punta arrotondata e mettetelo perpendicolare al salsicciotto (quindi parallelo al piano) e tagliate un tocchettino di 1/2 cm alla volta che trascinerete passando delicatamente con il coltello, accompagnando anche con il polpastrello dell’indice della mano libera, in modo che assuma la forma tipica di un’orecchietta. Ora appoggiate l’orecchietta sulla punta del pollice e rovesciatela leggermente all’indietro in modo che la parte liscia resterà all’interno.
  3. Disponete le orecchiette su di un vassoio spolverato di semola e fatele asciugare scoperte per un paio d’ore, prima di cuocerle.
  4. Se ne fate in abbondanza potete conservarle seccandole o anche congelandole e tirandole fuori al momento giusto: basterà metteterle in freezer direttamente con il vassoio. Una volta congelate potrete poi riporle in un sacchetto per freezer, senza rischiare che si attacchino una all’altra, e conservarle fino ad un massimo di 2 mesi.
Orecchiette di grano artigianali Pugliesi
Aggiungi al carrello
In offerta!

TARALLI DOLCI MANDORLE E FICHI

3.00

I fichi secchi con le mandorle, un po’ di sole d’agosto anche in inverno

Impossibile resistere ai fichi secchi con le mandorle, una bontà realizzata dalle nostre nonne che amavano conservare questi ‘preziosi’ frutti estivi per gustarli anche in inverno. Preparare in casa questo dolce tradizionale pugliese è davvero semplice. Bisogna solo avere un po’ di pazienza e lasciare che il sole d’agosto del Salento ‘asciughi’ del tutto i fichi. Come accade per la conserva – altra specialità gastronomica tutta nostrana – la teglia dove vengono sistemati i frutti tagliati a metà (in passato si usavano i cannizzi) deve essere protetta e ritirata al tramonto, per evitare che l’umidità notturna interferisca con il processo di essiccazione che dura, più o meno, 10 giorni. Un tempo era il dolce dei poveri, non c’era campagna del sud o giardino dove non sia stato piantato un albero di fico. Oggi, le "fiche cu le mennule" o le "fiche cucchiate" con l’inconfondibile profumo di limone, alloro e cannella hanno acquistato una meritata popolarità.

La ricetta dei fichi secchi con le mandorle

Due ingredienti semplici danno vita ad un dolce originale e davvero gustoso. La ricetta per preparare il fico mandorlato si tramanda da generazioni, anche se il procedimento può essere leggermente diverso, anche passando da una città all'altra del Salento.

Ingredienti

  • 1 kg di fichi
  • 100 grammi di mandorle
  • cannella in polvere o in stecche
  • la buccia grattugiata di un limone
  • foglie di alloro

Procedimento

  1. Tagliate i fichi maturi nel senso della lunghezza, senza sbucciarli e facendo attenzione a lasciarli attaccati da in lato. Riponete i fichi tagliati, con la polpa verso l’alto, su un supporto pulito e teneteli al sole ad essiccare. Riparateli la sera per evitare che assorbano l’umidità notturna. E girateli ogni tanto. Ripetete queste operazioni per almeno dieci giorni, fino a quando i fichi risulteranno completamente secchi. Ad essiccazione completa infornate i fichi nel forno a 180° per 5 minuti.
  2. Fate raffreddare i fichi e intanto procedete alla tostatura delle mandorle.
  3. Mettete le mandorle in una teglia senza privarle della loro buccia e infornatele. Regolatevi con il tempo, le mandorle si devono solo tostare e non bruciare. Una volta pronte fatele raffreddare.
  4. In un piattino grattugiate la buccia di un limone che avrete precedentemente lavato e asciugato bene.
  5. Spezzettate i bastoncini di cannella in pezzi piccoli.
Ora che tutti gli ingredienti sono pronti potete procedere con la composizione dei fichi, l’operazione richiede tanta pazienza e va ripetuta per ogni coppia di fichi secchi.

Preparazione finale

  1. Prendete i fichi arrostiti e all’interno metteteci un po’ di buccia di limone e pezzi di cannella. Aggiungete, per ultima, la mandorla e richiudete il fico.
  2. Ripetete questi passaggi per tutti i fichi che avete messo a essiccare.
  3. Mettete i fichi chiusi su una teglia e infornate a 150°, fino a doratura.
  4. Appena sfornati potete sistemarli, ancora caldi, in un vasetto di vetro o in un contenitore di terracotta.
  5. Alternate ad ogni strato di fichi delle foglie di alloro.

Fichi secchi al cioccolato

Per renderli ancora più gustosi potete immergere i fichi secchi nel cioccolato fondente (o nel cioccolato bianco, a seconda del gusto personale) fuso a bagnomaria. Potete anche aggiungere scorzette di arancia per ‘aromatizzare’ il cioccolato. Fate solidificare a temperatura ambiente e poi riponete i fichi secchi al cioccolato in una scatola di latta. Si conservano per circa una settimana, in un luogo fresco ed asciutto. In alternativa, potete farli ripieni al cioccolato (aggiungendo dei pezzettini di cioccolato insieme alle mandorle, alla scorza di limone e alla cannella). Ancora, quando mettere i fichi secchi nel vasetto, invece delle foglie di alloro, potete ricoprirli di cacao amaro in polvere. Così conservati, al momento di gustarli avranno un retrogusto di cacao. Consigli: la ricetta, come detto, varia. C’è chi aggiunge chiodi di garofano, chi l’arancia candita o il cedro candito. Vi consigliamo per la prima volta di provare la ricetta originale e poi di personalizzarla secondo i gusti personali.
Aggiungi al carrello

SENSUALE – BIRRA ARTIGIANALE – SPECIAL BLANCHE

3.5042.00
Con il nome di Birra Blanche, o meglio Bière Blanche, si indicano le birre preparate con un tradizionale metodo di birrificazione belga, diffuso anche in Francia e in Olanda.

Birra Blanche, la birra di frumento

La Birra Blanche è una tipica birra di frumento prodotta secondo il più antico stile belga. Rientra di diritto all’interno delle birre di frumento, come ad esempio la Weizen. In nord Europa infatti da secoli la birra si prepara non solo con il malto di orzo, ma anche con quello a base di grano, uno dei prodotti della terra più diffusi in coltivazione in gran parte delle pianure. Le Birre Blanche hanno un carattere distintivo ben preciso, che permette anche al neofita di riconoscerle al primo sorso. La presenza di malto di frumento infatti conferisce alla bevanda un classico retrogusto, leggermente acidulo, che ricorda il succo degli agrumi. Una delle principali caratteristiche di questa birra è il colore, un giallo molto chiaro, a volte quasi bianco. Appena versata la birra blanche produce una bella schiuma corposa e profumata, che rimane compatta a lungo. Tradizionalmente le birre blanche non sono pastorizzate e l’elevata presenza di lievito nelle bottiglie e le proteine solubili del frumento portano ad un liquido non perfettamente lucido, piuttosto torbido e opalescente. Stiamo quindi parlando di una birra ben riconoscibile.

Il sapore di questa tipologia di birra è leggermente acidulo, fresco e speziato, dall’amaro quasi impercettibile, birre adatte a chi non ama la nota peculiare del luppolo.

Le blanche sono birre leggere, di solito non superano i 5 gradi alcolici, molto apprezzate soprattutto durante l'estate, perché particolarmente dissetanti.

ABBINAMENTI CIBO CONSIGLIATI

Proprio per queste sue caratteristiche, di leggerezza e delicatezza, le Blanche sono le birre predilette per il momento dell'aperitivo.

Quindi il modo migliore per accompagnarle è servirle insieme a qualche stuzzichino. Ma possono andare bene anche insieme a qualche piatto leggero e poco elaborato, come carni bianche o pesce. Ma anche fritti, formaggi con composte e miele, o qualche dessert di pasticceria secca.

Scegli

IMPERIALE – BIRRA ARTIGIANALE – ROSSA DOUBLE

3.5042.00

Lo Stile Strong Belgian Ale Dubbel

Non alcoliche come le Tripel (siamo sui 6-8 gradi), sono birre caratterizzate da sfumature e esteri intriganti, con interessanti aromi speziati. Ramate cariche, tendenti allo scuro, sono caramellate, cioccolatose e beverine. La birra immagine dello stile è senza dubbio la Westmalle Double, ma tra le altre ricordiamo la Chimay Red e La Trappe Double. Tra gli ingredienti troviamo malti Pils, Pale, Monaco e i malti Cara per le note dolci e di caramello. Lo zucchero candito scuro aumenta il colore e il grado alcolico (facendo attenzione a non esagerare, per non sforare nello stile Strong Dark). Il luppolo anche in questo caso è sottile, non predominante e difficilmente aromatico. I lieviti consigliati sono il WY 1214 e il WL WLP500, il ceppo Chimay, che con un’adeguata composizione aromatica del mosto riescono a produrre intriganti note di frutti di bosco, rosa e una piacevole speziatura di chiodi di garofano.
Scegli

TARALLI CACIO E PEPE

3.00

Taralli Cacio e Pepe, fatti a mano 

I taralli cacio e pepe sono fatti a mano e preparati con un impasto a base di farine di grano selezionato, vino bianco, il miglior olio extra vergine d'oliva. Prodotto tipico pugliese, è reso originale dalla sua friabilità e dal gusto che lo rende stuzzicabile ai più esigenti palati. CONFEZIONAMENTO: 
  1. Imballo primario: confezionati in buste "per alimenti" ai sensi del D.M. 21/03/1973 da gr. 300.
  2. Imballo secondario: cartone espositore contenente n. 25 pezzi da grammi 300
  3. Palletts: tipo Epal, contiene 8 colli per strato per 5file per un totale di 40 colli .
Aggiungi al carrello

TROPICALE – BIRRA ARTIGIANALE – GERMAN STYLE ALE – BIONDA

3.5042.00

Kölsch, la Birra di Colonia!

La Storia

La Kölsch è la cosi detta Birra di Colonia, dalla quale prende il nome Köln. E’ una delle pochissime tipologie di Birra Tedesca ad Alta Fermentazione, e quindi più facile da replicare in Italia considerate le temperature dei nostri climi. Lo sviluppo di questa birra è sicuramente un’invenzione del ventunesimo secolo, perchè effettivamente prima del 1980 non si trova riferimento ad alcuno stile che abbia questa denominazione. La fonte primaria di riferimento per questo stile è il trattato del professor Anton Piendl, intitolato Bier Aus Aller Welt, dal quale si possono estrarre ben nove profili di Kölsch. Per molti aspetti le Kölsch sono molto simili alle Alt Bier di Düsseldorf, che andremo ad analizzare più avanti. Ad esempio nella densità iniziale sono uguali, nel tenore alcolico sono molto simili, la differenza più grande si rileva nel colore. Le Kölsch mostrano, infatti, una tonalità più pallida, abbastanza simile alle pilsener. La ragione è da ricercarsi nella “lista dei fermentabili”, che si basa principalmente su malto Pils e può includere anche malto di frumento fino al 20%. Complessivamente l’amaro delle Kölsch non è molto spiccato, grazie proprio alla presenza di frumento che ne attenua il sapore. Un aspetto tipico del gusto di queste birre è la poca presenza di sapore dato dal luppolo. Possiamo riassumere quindi la Kölsch in questo modo: è una birra non molto densa, con un grado di amaro leggero, che va dai 20 ai 30 IBU, caratterizzata da un sapore ed un aroma in cui il luppolo è appena intuibile e dove giocano in prima linea i sentori dei malti. Tenore alcolico moderato, che va da 4,4 a 5 %vol. Da servire rigorosamente nel classico bicchiere cilindrico, che accompagna questo stile. Secca, dissetante che si fa bere a fusti nelle calde giornate d’estate!
Scegli
In offerta!

TARALLI DOLCI COCCO E CIOCCOLATO

3.00

RICETTA FACILISSIMA PER TARALLI DOLCI FATTI IN CASA

I taralli pugliesi sono facilissimi da preparare anche in casa, tutte le volte che vuoi: un semplice impasto di acqua, farina, olio e vino bianco dà vita a dei tarallini friabili e croccanti grazie alla doppia cottura! https://www.youtube.com/watch?v=6-r7fBBWJjw RICETTA TARALLI DOLCI PUGLIESI INGREDIENTI : 300 gr di farina 0'- 120 gr di zucchero semolato- 2 uova- 100 gr di olio d'oliva- 80 gr di amido di mais- mezza bustina di lievito per dolci ( 7-8 gr ) -la fiala d'arancio o limone oppure grattugia d'arancio o limone. Scegli adesso i nostri taralli dolci o salati e inizia dal Salento: ti aspettano  online!
Aggiungi al carrello

OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA – LATTINE DA 250 ml

3.50

L’olio extravergine di oliva dell’azienda Tenuta Roca Nuova (blend tra le varietà Ogliarola SalentinaCellina di Nardò e Leccino) è un olio elegante e di alta qualità, fiore all’occhiello della nostra produzione. Ha un grande potere nutraceutico dovuto all’alto livello di polifenoli in esso contenuto.

Nel 2021 ha ricevuto il premio come vincitore nella categoria OLIO  EVO, al Puglia Food Awards

Luogo di produzione

Agro di Melendugno – Salento –  sito al centro della penisola salentina.

Epoca e metodo di raccolta

Dalla prima alla seconda decade di ottobre. Brucatura a mano e pneumatica.

Estrazione

A ciclo continuo. Spremitura a freddo entro tre ore dalla raccolta.

Profilo organolettico

All’olfatto il fruttato è ampio e pulito, caratterizzato da sentori di vegetali freschi e mandorla. Al gusto è avvolgente e sapido, con giusto equilibrio di amaro e piccante. Conferma le note decise di vegetali freschi ed erbe aromatiche.

Abbinamenti consigliati

Ideale per piatti a base di pesce, crostacei, frutti di mare, tartare di carne, verdure cotte e insalate, capresi, pinzimoni.

Aggiungi al carrello
Aggiungi al carrello

IPANEMA – BIRRA ARTIGIANALE – WHITE IPA

3.5042.00
La birra IPA, acronimo di India Pale Ale , è uno stile birraio della famiglia delle ALE. Con questo termine si indicano le birre ad alta fermentazione, preparata a temperature tra i 15° e i 25° circa.

STORIA

Le caratteristiche della birra ipa derivano da una necessità storica degli inglesi, che nel periodo del colonialismo, trasportavano la birra fino in India. Dopo i primi spostamenti fallimentari, perchè le birre deperivano a causa del lungo viaggio, della salsedine e delle alte temperature nelle stive delle navi, i mastri birrai decisero di aumentare la stabilità e la capacità conservativa. Nella prima metà dell’ 800 le esportazioni di birra erano molto elevate. infatti, fino a pochi anni fa, si riteneva che, a causa di questo ingente volume di esportazione, il luppolo venisse aggiunto alla birra in modo che fosse in grado di compiere lunghi viaggi mantenendola comunque bevibile una volta arrivata a destinazione. Ricerche moderne condotte da storici come Martyn Cornell tuttavia, hanno dimostrato che la birra IPA veniva prodotta in Inghilterrra con le medesime quantità di luppolo già da prima di questa esplosione delle esportazioni. Indipendentemente da ciò, i tassi di luppolo più alti hanno contribuito a conservare la birra esportata più a lungo proprio grazie all’ effetto preservativo contenuto naturalmente nel luppolo.
NOTE GUSTATIVE La birra IPA ha un colore giallo ambrato e una schiuma compatta mediamente persistente. Il gusto si caratterizza per la buona corposità, amara e con ridotta effervescenza. Emergono note di cacao ed un aroma erbaceo. Equilibrata e pungente. CARATTERISTICHE DELLE IPA
  • Nota marcatamente luppolata
  • tenore alcolico maggiore
  • gusto intenso con aromi erbacei e fruttati
  • corpo di media intensità
  • amarezza dolce e decisa
Tra le birre artigianali Bearbante Salentina, che Tenuta Roca Nuova produce quella che si accosta senza ombra di dubbio allo stile suindicato, quindi IPA India Pale Ale è IPANEMA.
Scegli

AMARO DEL SALENTO ALLE ERBE “SAN VITO”

13.00

AMARO DEL SALENTO ALLE ERBE "SAN VITO"

Gradazione alcolica 35% Vol.

Infuso d’erbe proveniente da un’antica ricetta del ‘500. Il suo segreto è il sistema di infusione che fonde, in un delicato equilibrio, le proprietà di 7 rare erbe aromatiche. Per questo il nostro amaro San Vito, contiene inconfondibili proprietà digestive e stimolanti. Bottiglia 50 cl Se oltre all'Amaro "San Vito" volete degustare anche i prodotto di punta della Società Agricola Tenuta Roca Nuova, premiati nel 2020 con menzioni speciali al Puglia Food Awards, nelle categorie olio evo e birra artigianale cliccate nei seguenti link: https://tenutarocanuova.com/categoria-prodotto/birra-artigianale/ https://tenutarocanuova.com/categoria-prodotto/olio-extravergine-di-oliva/  
Aggiungi al carrello
In offerta!

TARALLI DOLCI CROCCANTINO E RUM

3.00

TARALLI DOLCI CROCCANTINO E RUM, fatti a mano

I taralli dolci di Tenuta Roca Nuova, al gusto Croccantino e Rum, sono preparati con un impasto a base di farine di grano selezionato, vino bianco, il nostro olio extra vergine d'oliva. Prodotto tipico pugliese, è reso originale dalla sua friabilità e dal gusto che lo rende stuzzicabile ai più esigenti palati. CONFEZIONAMENTO: 
  1. Imballo primario: confezionati in buste "per alimenti" ai sensi del D.M. 21/03/1973 da gr. 300.
  2. Imballo secondario: cartone espositore contenente n. 25 pezzi da grammi 300
  3. Palletts: tipo Epal, contiene 8 colli per strato per 5file per un totale di 40 colli .
Aggiungi al carrello

TARALLI AI 7 CEREALI

3.00

Taralli ai 7 cereali

I Taralli ai 7 cereali, sono la versione più naturale dei taralli pugliesi che Tenuta Roca Nuova ha voluto creare. Dalla tradizione pugliese abbinata alla necessità di benessere,  portiamo sulla vostra tavola un prodotto dal gusto delicato e leggero. Ma allo stesso tempo questi taralli, sono nutrienti ed energetici dal sapore più ricco ed equilibrato. Il mix di cereali, che contengono, dona la fragranza a questo prodotto pugliese. Come per tutte le altre varianti che Tenuta Roca Nuova produce, anche i taralli multicereali sono perfetti per accompagnare un aperitivo semplice ma sfizioso e sano. Ben si accostano a formaggi e salumi, ottimi anche da soli per uno snack sano o, accompagnati da una delle nostre birre artigianali Bearbante Salentina
Aggiungi al carrello