

SAGNE ‘NCANNULATE DI GRANO ARTIGIANALI
€3.80
SAGNE ‘NCANNULATE DI GRANO ARTIGIANALI
(prodotto secco)
Le sagne incannulate, vale a dire attorcigliate su se stesse, sono la pasta per eccellenza della tradizionale cucina salentina. Questo nome deriva dal fatto che possono essere realizzate utilizzando una canna per arrotolarle. L’impasto è ottenuto da farina di semola di grano duro e generalmente vengono condite con un soffritto di ceci, meglio conosciuto come “Ciciri e Tria”.
Confezione da 500 gr
INFORMAZIONI PER IL CONSUMATORE
- Elenco degli ingredienti: farina di grano duro italiana, acqua
- Ingredienti che provocano allergie o intolleranze ai sensi dell’allegato II del regolamento 1169/2011 / UE: grano
- Quantità netta: 500 g
- Condizioni speciali di conservazione: conservare a temperatura ambiente, in luogo fresco e asciutto
- Condizioni d’uso: cuocere prima dell’uso
- Istruzioni d’uso: scalda l’acqua fino al punto di ebollizione, aggiungi le sagne e lascia cuocere per 4/5 minuti, quindi scola e condisci con la salsa.
- Dichiarazione nutrizionale:
| per 100 g | |
| Energia | Kcal 371 |
| Grasso di cui saturi | 1,4 g 0,7 g |
| fibre | 3,2 g |
| carboidrati di cui zuccheri | 74,67 2,67 g |
| Proteina | 13,04 g |
| sale | <0,1 g |
ECCELLENTE In base a 143 recensioni Pubblicato su Gabriele Ceccarelli13 Settembre 2025Trustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google. Ottimi prodotti, ho fatto la scorta per casa e per gli amici prima di partire... Olio veramente veramente notevole, è possibile assaggiarlo in loco e lo consiglio, è ottimo (formato da 5 litri latta, 3 litri latta, latta o bottiglia da 1litro e formati più piccoli). Hanno anche una discreta selezione di vini e birre, e liquori, oltre a formaggi sottovuoto, molti tipi di taralli e friselle, o paste. Ho chiesto se effettuano spedizioni e lo fanno senza problemi, oltre un certo importo la spedizione mi hanno riferito è gratis. I prezzi sono assolutamente onesti per la qualità dei prodotti. Sicuramente tornerei volentieri, e se la scorta finisce prima, ci penserà il corriere...!Pubblicato su Mattia Caldera17 Agosto 2025Trustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google. Sulla strada per andare alla Grotta della poesia travolti da un forte appetito e da una ricerca di un luogo tipico e ben curato, l’occhio ci è caduto su Tenuta Roca Nuova… mai scelta più azzeccata fu !!! Oltre a eccezionali prodotti di loro produzione (olio e birra stratosferici), Bruno e sua moglie si son dimostrate due persone squisite: disponibili, simpatici e con una passione simusarata per ciò che fanno. Chapeaux. Allego qualche foto dei loro taglieri misti con prodotti a km 0 e qualche immagine della location completamente immersa negli ulivi. Ps. Alla grotta della poesia ci siamo andati alle 20:00 🙈Pubblicato su Niccolò Romano17 Agosto 2025Trustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google. ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️ Esperienza impeccabile! La tenuta è davvero splendida, curata nei minimi dettagli e accogliente dal primo momento. Il servizio è stato professionale e attento, sempre con un sorriso e una disponibilità rara da trovare. I prodotti sono di altissima qualità, autentici e genuini: si sente la passione e la dedizione dietro ogni proposta. Anche i costi mi hanno piacevolmente sorpreso, più che giusti in rapporto all’eccellenza offerta. Una realtà che merita davvero di essere conosciuta e consigliata a chiunque voglia vivere un’esperienza unica. Niccolò da BresciaPubblicato su Filippo Bello11 Agosto 2025Trustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google. Ottimo l'aperitivo che praticamente è una cena, prodotti anche da acquistare molto buoni. Staff gentile e onesto..Pubblicato su Jean Pierre GUILLEN15 Luglio 2025Trustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google. Propriétaires exceptionnels Gentillesse extrême Très professionels. Je recommande Vraiment une bonne adtessePubblicato su Efrem Nicodemo15 Gennaio 2025Trustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google. Di ritorno da Torre dell’Orso, sono incappato in questa tenuta per acquistare un paio di taralli e qualche prodotto tipico originale della Puglia. Ebbene, mi sono trovato molto ma molto di più di quello che mi aspettavo: uno stand mobile che offriva ottime birre artigianali, prodotti freschissimi e invitanti e pertanto non ho potuto che trattenermi a cena dove ho trascorso piacevolmente il tempo sino a tardi discorrendo oltre che con i proprietari anche con qualche altro avventore che non conoscevo. L’atmosfera creata dalle luci e dai tramonti che si stagliavano lungo tutte le distese di ulivi circostanti hanno reso l’esperienza indimenticabile.Pubblicato su Pietro24 Novembre 2024Trustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google. Abbiamo fatto acquisti durante la vacanza estiva, tutto molto valido,dai taralli ai sughi, alle orecchiette e naturalmente all' olio, veramente tutto molto buono. Inoltre tanta gentilezza da parte dei gestori. OttimoPubblicato su Dany Shiva25 Settembre 2024Trustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google. Siamo capitati lì per puro caso per acquistare qualche tarallo, la sera prima di rimetterci in viaggio verso casa, un po' tristi perché le nostre vacanze pugliesi erano ormai agli sgoccioli. Le spine delle birre hanno immediatamente attirato la nostra attenzione, così abbiamo deciso di prenderne un paio. In quel momento quella che doveva essere una toccata e fuga è diventata un piacevolissimo aperitivo. Abbiamo conosciuto Claudia e Bruno, una giovane coppia piena di talento e passione. Ottime birre artigianali (alla fine le abbiamo assaggiate tutte!), buonissimi taralli in tanti gusti e varietà, pasta, salse, olio eccellente. Prodotti eccezionali, che sanno di impegno, amore, dedizione, ricerca, attenzione verso i clienti. Abbiamo percepito tutto questo. Alla fine ci siamo pentiti di non aver preso uno dei loro taglieri... Ma, come si dice, bisogna sempre tenersi qualche buon motivo per tornare!! Attività come questa meritano di essere raccontate. Complimenti ragazzi, speriamo di rivedervi presto! Dany e Max (da Como)Pubblicato su O. T.21 Settembre 2024Trustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google. Ottima azienda con produzione propria di olio , birra e altri prodotti tipici locali, prezzi bassi, olio extravergine di oliva molto buono .
- Descrizione
Descrizione
SAGNE ‘NCANNULATE DI GRANO ARTIGIANALI

Mare cristallino, spiagge assolate, pianure distese e verdi, gli ulivi, l’olio verde e denso; la pietra bianca delle vecchie abitazioni squadrate o dei trulli; i fichi d’India, i pomodori: i paesaggi della Puglia sembrano dipinti. IL GRANO IN PUGLIA È IMPIEGATO PER TANTI FORMATI DI PASTA IDENTITARI, TRA CUI LE SAGNE ‘NCANNULATEUn clima mite, qualche vento, le nebbie notturne, fanno da scenario a lunghissimi terreni, pianeggianti o collinari, in cui coltivare frutta, ortaggi, cereali. Più del 20% del grano italiano è prodotto in queste terre e reinventato in piatti magnifici, semplici e saporiti, in grado di nobilitare i profumi e il gusto della regione intera. Il grano è impiegato per preparare il pane, ma soprattutto la pasta: cavatelli, minchiarieddhi, troccoli, strascinati, per le paste delle cosiddette minestre maritate (quando sono aggiunte). E poi il grano è ingrediente base soprattutto nelle identitarie orecchiette che, cucinate a mano, rappresentano una piccola operazione d’ingegneria per trattenere i sughi e nobilitarne la degustazione: l’interno deve essere liscio, l’esterno ruvido e poroso. Accolgono cime di rapa, sughi di carne e guarnizioni con ricotta forte. Qualcosa di simile avviene per le sagne ‘ncannulate di grano artigianali, il piatto della domenica in Salento, studiato per avvolgere salse dense e succulente.

La tradizione delle lasagne a nastro è diffusissima in Italia, dalle pappardelle toscane alle lagane della Lucania; le sagne pugliesi sono le uniche, tuttavia, a non prevedere l’aggiunta di uova. Per l’impasto si usano 500 grammi di farina di semola di grano duro, acqua e un pizzico di sale. Tali ingredienti devono unirsi in un amalgama morbido e compatto, liscio all’esterno, per poi ricavarne una sfoglia dello spessore di pochi millimetri. L’aggiunta davvero caratteristica arriva dopo aver tagliato le fettucce: vanno arrotolate attorno al dito e ritorte, per diventare effettivament ‘ncannulate.

Anche per i condimenti, i Pugliesi si rivolgono alla ricchezza della loro terra, ai prodotti vivi e saporosi che lì sono coltivati. L’abbinamento tradizionale è quello con sugo e ricotta. IL CONDIMENTO TRADIZIONALE PREVEDE SUGO DI POMODORO E RICOTTA FORTE, DETTA ‘SCANTE IN DIALETTO. La Puglia detiene la maggiore varietà di ecotipi di pomodoro, oltre a una produzione davvero abbondante, tra le maggiori in Italia. Per ottenere una salsa corposa, al soffritto con olio e aglio si aggiunge molta passata di pomodoro, qualche pelato e mezzo bicchiere di latte, da lasciar sobbollire per circa 10, 15 minuti. Una parte del sugo va invece mescolata a parte con ricotta forte (tradizionalmente, si usano due cucchiai a persona). Una volta lessate e scolate le sagne, si può procedere a comporre il piatto: si mescola la pasta, il sugo ammorbidito col latte e quello riscaldato con la ricotta, aggiungendo pochi grani di pepe bianco e una nota croccante con qualche manciata di pangrattato. La ricotta forte (chiamata in dialetto ‘scante) costituisce una vera e propria sferzata di sapore: attualmente molti caseifici pugliesi la commercializzano confezionata, producendola da latte di pecora cagliato, cotto due volte, poi schiacciato e conservato in recipienti di terracotta; originariamente era preparata in casa, lasciando fermentare gli avanzi della ricotta.

Quanto alle varianti, si può intervenire sull’impasto, mescolando alla semola farine di farro o d’orzo. Per il condimento, si può sfruttare uno sfizioso pesto di pomodori (frullando assieme pomodori freschi, pomodori secchi, pinoli, aglio, basilico e parmigiano), da guarnire con molto olio e pane croccante, oppure ricorrere ad altre preziose materie prime pugliesi: melanzane e pomodorini, cavolfiore e ricotta grattugiata, ragù di braciole tipico del barese, creme di legumi, ma si possono preparare anche versioni al forno con cardoncelli e lampascioni. Ogni ricetta può poi essere impreziosita con i tipici formaggi locali: burrata, caciofiore, caciocavallo silano, canestrato stagionato, pallone di Gravina. In ogni adattamento basterà ricercare il gusto rustico e vibrante di piatti poveri, decisi, accesi con pochi ingredienti, da gustare in famiglia, guardando o ricordando il mare cristallino, le spiagge assolate, le distese verdi, la pietra bianca. Qualche vento, le nebbie notturne.
